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Ciao a tutti, vi chiederete che cosa ho finalmente finito: un lenzuolo della mia insegnante di ricamo e che mi da lavoro da fare. e' un lenolo di lino ricamato con il filo di seta e sia lei che la figlia sono rimaste moooolto contente, hanno detto che l'ho dipinto e questo detto da lei che è di una pignoleria da far paura è un grandissimo complimento, non fa passare un punto messo male ma nemmeno se la paghi. Ecco le foto di particolari sia del lenzuolo che delle federe. Tutte le foto sono cliccabili e spero che si possa capire perchè non è facile far risaltare il ricamo quando è bianco su bianco.
Angolo lenzuolo
Questi sono dei motivi che corrono lungo tutta la balza del lenzuolo e delle federe.
Ed infine la federa vista fino alla sua metà
P.S. Per la mia amica Katia : al prossimo metto una cosa per te, ok?
.
Intanto auguro a tutti buona serata o per chi leggerà di giorno buona giornata.

Ciao a tutti, come state? Spero tutto bene, io sto ancora aspettando la risposta della risonanza da mio cugino, l'ortopedico a cui si è rivolto è impegnato un bel pò che non ancora riesce a dargli un'occhiata e ha detto a mio cugino di chiamarlo in questa settimana per sapere qualcosa, io nel frattempo mi sto dando al ricamo, sto cercando di far volare queste mani perchè due giorni fa mi hanno telefonato per una nuova commissione, una delle signore della mia ex scuola di ricamo mi ha chiesto se le potevo fare un completino ad intaglio per un nipotino in arrivo e dev'essere pronto per maggio ma che io devo finire almeno per aprile perchè così lei lo confeziona, la cosa mi ha messo non poco in crisi perchè per giugno nasce la mia "nipotina" e non vuoi farle niente? Sì,mi tocca anche perchè la mamma se mi tiro indietro mi picchia minimo. Spiego : questa mia "nipotina" è la figlia della mia migliore amica, un'amicizia che va avanti da 32 anni e non ci siamo mai lasciate, lei mi ha visto fare tanti completini per gli altri che ora che tocca a lei se l'aspetta, mi ha sempre detto che i suoi futuri figli saranno nipoti per me e già mi chiama " zia Lisa", stasera mi ha mandato il messaggio che aspettavo comunicandomi che devo preparare tutto rosa e la mia gioia è alle stelle, mi fa passare in secondo piano la preoccupazione per questo ginocchio, so che non devo fare così e devo pensare a me ma io sono così mi basta sapere che a chi voglio bene la vita gli regala la felicità e di conseguenza lo sono anch'io.
Vorrei farvi vedere, come è già annunciato dal titolo, la mia postazione di ricamo con la lampada che Camillo mi ha regalato per Natale, anche se acquistata il 2 gennaio.
Vedrete la lampada che mi fa' luce sul lavoro, le due sedie, quella più bassa dove siedo e quella più alta dove appoggio la mia gamba perchè non posso tenere piegato con il ginocchio, una posizione che ho dovuto adottare dopo il mio incidente perchè non posso tenere la gamba piegata ad angolo retto come dovrebbe essere la posizione di ricamo, su quella sedia appoggio oltre alla mia gamba anche la scatolina di attrezzi come forbicietta, fili che uso in quel momento e delle matite per eventuali correzzioni sul disegno. Questo è un angolo della mia cucina e di fronte ho la televisione.
Il telaio che vedete è un lavoro di fazzolettini che sto facedo ma che non si vede nulla perchè ancora iniziavo, sull'altra sedia c'è la federa di un lenzuolo che presto metterò la foto perchè ho finito il ricamo e sto finendo il punto a giorno, gli occhiali che vedete sulla federa sono miei perchè da quando ho avuto l'incidente battendo la testa due volte dietro ai centri visivi i primi tempi mi dava fastidio se mi applicavo sul lavoro dopo 5 minuti quindi l'oculista mi ha consigliato degli occhiali da riposo, per fortuna la mia vista non si è lesionata con le battute di testa.
Ora saluto tutti quelli che passeranno di qua con il mio più caloroso bacio.

Ciao a tutte, come avete passato queste feste? Spero bene e che tutti voi avete mangiato bene e vi siete divertiti.
Il motivo della mia assenza un pò prolungata è perchè sono immersa nei miei lavori che piano piano stanno camminando, ho appena finito di parlare con mio cugino ha detto che tra lunedì e martedì mi farà sapere qualcosa della risonanza perchè la fa' vedere ad un buon ortopedico e poi mi aggiornerà.
In questi giorni si sta meglio in casa per questo freddo, qui non nevica però fuori non si può proprio stare la sera si abbassa la temperatura fino ai 2 -3°, lo so che in altre zone d'Italia questa temperatura farebbe ridere perchè è molto più bassa.
Vorrei dedicarvi e lasciarvi una poesia in questa fredda serata d'inverno, leggetela senza fretta e come se un amico vi sieda accanto per confortarvi ed ascoltare le vostre pene:
Se cerchi gli angeli...
non guardare molto lontano...essi non sono molto distanti...ma
sono qui vicino a noi... vestono i nostri abiti, sorridono
con il nostro volto... vivono in noi.
Ognuno di noi è angelo di se stesso nella misura in cui
ci si riconosce tale, ci siamo dimenticati quel giorno
abbiamo deciso di nascondere le nostre ali e nell'umiltà
poter dimostrare la nostra grandezza e riuscire ad Amare.
Amore... che grande parola... amore è delle piccole cose
che alla fine sono le più grandi...
amore è accogliere con un sorriso...perchè nessuno mai
sarà così povero da non poterne donare uno...
amore è quel tocco dato da uno sconosciuto... ma che
parte dal cuore,
amore è cercare in fondo, dentro di noi... e in quel
meraviglioso scrigno chiamato cuore trovare noi stessi...
avere la forza e l'audacia ( perchè è audacia in questo mondo)
di donare e mostrare le pietre preziose che in
esso possediamo.
Non lasciare che gli eventi e le persone spezzino le tue ali
è difficile perchè se doniamo tutto
tutto possiamo perdere
ma in realtà tutto ci viene donato attraverso
la vita che è tale solo se è vissuta con amore.
Nello spazio del mio cuore ho trovato un angelo...
non chiedete spiegazioni alle mie parole... partono dal cuore
è nel vostro cuore che vogliono arrivare...e
quell'angelo è ora... il mio migliore amico,mi parla con
voce saggia e sicura
ci sono momenti della mia vita in cui esso si vuol far
sentire... quei momenti li chiamano "pelle d'oca" ma io li
chiamo "il tocco di un angelo" ascoltate quei momenti...
sono i più importanti perchè l'angelo che c'è in te, ti
vuole parlare...
Questo è quello che io in questi giorni di sconforto ho provato.

Questo è l'abbraccio che vorrei dare a tutti voi e riscaldare il vostro cuore con tanto amore.
Ciao ciao.